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martedì 12 maggio 2009

Escursione a Rocca Calascio


Domeica 10 Maggio siamo partiti alla volta di Calascio, noto paese dell'abbruzzo per andare a vedere la nota rocca situata al vertice del colle dove è ubicato il noto paese. Il paesaggio è molto bello perchè dal castello la vista spazia a 360° su tutto l'appennino centrale con la catena del Gran sasso, fino al monte Camicia. La giornata è stata fantastica e un lieve venticello primaverile, ci ha fatto abbronzare alla grande. Sotto la rocca di costruzione normanna si trova la belissima chiesa della Madonna della Pietà, una cattedrale tra le montagne. Dopo aver girato un bel pò intorno ai ruderi del castello in cerca di qualche reperto o per far tornare la fantasia a quei tempi, abbiamo fatto pranzo sotto le bastionate del castello, e dopo un bel riposino siamo ripartiti alla volta di casa.












Io sono Iuriy, ho cominciato a frequentare San Francesco e mi ci sono trovato molto bene, ho trovato tanti nuovi amici che mi vogliono bene. Domenica sono stato in gita sul Gran Sasso con Ciccio e Marco e con gli altri amici: noi siamo andati a visitare il castello e io ho scalato.
Abbiamo mangiato i panini che ci eravamo portati per il pranzo a sacco. Voglio dire che la gita è stata molto bella e vorrei rifarla.
I Capitani Coraggiosi mi vogliono bene e anche io voglio bene a loro.
Spero che a settembre potrò giocare con la Gagliarda se mi comporterò bene.
Ciao Iuriy






giovedì 7 maggio 2009

Un Week-end a Ferentillo!

Come non approfittare di 3 giorni di vacanze per fare una bella uscita con gli amici? E allora ecco qua che ci siamo ritrovati a Ferentillo, in provincia di Terni. Un piccolo paesino della Valnerina che ha tra le tante cose una delle falesie più importanti d'Italia, costituita da oltre 800 vie per i più e meno esperti.
Qui sotto alcune foto di questi splendidi 3 giorni.




























mercoledì 1 aprile 2009

Patrick Berhault - L'Alpinista



Navigando in Internet mi sono imbattutto nella storia di 
Patrick Berhault, definito in molti siti l'Alpinista per eccellenza.

  • 27 agosto 2000 : Parete nord del Triglav, 2863m, Alpi Giulie, con P. Edlinger e Tomaz Humar.
  • 5 settembre : Cima ovest, 2973 m (Dolomiti), via Cassin-Ratti, con P. Edlinger.
  • 6 settembre : Cima Grande, 2999 m (Dolomiti), via Brandler-Hasse, con P. Edlinger.
  • 11 settembre : Civetta, 3218 m (Dolomiti), via Solleder, con P. Edlinger.
  • 12 settembre : Civetta, punta Tissi (Dolomiti), via Phillip-Flamm, con P. Edlinger.
  • 13 settembre : Civetta, cima Su Alto, 2958 m (Dolomites), via Livanos-Gabriel, con P. Edlinger.
  • 16 settembre : Marmolada, 3342 m (Dolomites), voie du Poisson avec P. Edlinger.
  • 18 settembre : Marmolada di Rocca, 3265 m (Dolomiti), via Vinatzer e variante Messner, con P. Edlinger.
  • 25 settembre : Crozzon di Brenta, 3135 m (Dolomiti), pilastro dei Francesi, con P. Edlinger.
  • 26 settembre : Brenta Alta, 2960 m (Dolomiti), via Detassis, con P. Edlinger.
  • 4 ottobre : Cengalo, 3370 m (gruppo del Bernina), parete nord-ovest, con Ottavio Fassini.
  • 24 et 25 ottobre : Grandes Jorasses, parete nord, 4 208 m (Massiccio del Monte Bianco), via Goussault-Desmaison, con Philippe Magnin.
  • 28 ottobre : Monte Bianco, 4807 m, Hypercouloir puis arête du Brouillard, con P. Magnin.
  • 29 novembre : Cervino, parete nord, 4478 m (Vallese), con P. Magnin.
  • 4 e 5 dicembre : Eiger, parete nord, 3970 m (Oberland), con P. Magnin.
  • 13 dicembre : Grande Casse, parete nord, 3852 m (Vanoise), seconda ascensione della via Boivin-Diaféria-Maurin, con Patrick Gabarrou.
  • 19 e 20 dicembre : traversata delle Aiguilles d'Arves, 3510 m, 3509 e 3363 m (Maurienne), con Gaël Bouquet des Chaux.
  • 22 dicembre : Meije, 3983 m (massiccio des Écrins), via Pierre Allain (Parete Sud), con Philippe Magnin.
  • 27 dicembre : Dôme de neige des Écrins, 4015 m (massiccio des Écrins), ascensione dal versante Bonnepierre, con Valérie Aumage.
  • 8 e 9 gennaio 2001 : traversata del Monviso, 3845 m (Alpi Cozie), in solitaria.
  • 17 gennaio : Corno Stella, parete nord, 3050 m (Alpi Marittime), via Ughetto-Ruggeri, in solitaria.
  • 29 gennaio : Punta Marguareis, pointe Scarasson, 2651 m (Alpi Marittime), via Gogna, con P. Gabarrou e P. Magnin
  • 9 febbraio : arrivo sulla spiaggia di Menton

... e queste sopra elencate sono "solo" le 22 cime conquistate dall'agosto 2000 al gennaio 2001 

Ovviamente come lui ce ne sono stati, ci sono e ce ne saranno tanti altri 
Ma la cosa che mi ha sorpreso di più è vedere il suo stile di arrampicata, UNICO ed INCONFONDIBILE.

di seguito un link ad un video per capire di cosa sto parlando.


Il 28 aprile Patrick e Philippe Magnin sono partiti dal campo di Mischabeljosh, a quota 3851m, per scalare quatto cime di 4000 metri, parte di un loro particolare progetto che li avrebbe portati a salire 82 "4000" in 82 giorni.
Un cornicione di neve a quota 4400 è franato trascinando nella sua corsa l'alpinista francese, non assicurato al compagno vista la scarsa difficoltà dell'itinerario.
Il giorno successivo il corpo di patrick è stato rinvenuto 600 metri più in basso, ormai privo di vita.

venerdì 27 marzo 2009

Palestra Boulder Indoor

Come accennato nei passati post e nella Mailing List tra i vari progetti in cantiere quello che merita più attenzione riguarda proprio la costruzione di una palestra d'arrampicata indoor.
Il nuovo centro si propone come punto di riferimento per tutti i climbers della zona.
Una sala di circa 250 mq per uno sviluppo di oltre 200 mq arrampicabili, oltre 1500 appigli e offre la possibilità di arrampicare sia ai più piccoli sia a coloro che non temono le sfide più ardue.
Il tutto sarà realizzato grazie alla stretta collaborazione tra la Gagliarda Sambenedettese A.S.D., la SAMI e la Cooperativa Sociale Hobbit.
Contiamo che la palestra possa entrare in funzione subito dopo l'estate e l'accesso sarà possibile secondo precise modalità e condizioni.

Di seguito alcune immagini del progetto per capire di cosa si sta parlando.
Vi terremo informati sui vari sviluppi tramite il nostro blog.








mercoledì 18 febbraio 2009

La gita ai quattro confini

Ciao sono Daci e domenica 8 febbraio sono stato con i ragazzi dela scuola media Chesterton, a vedere il posto dove si uniscono i quattro confini dele regioni Marche, Abbruzzo, Lazio e Umbria.
Prima di partire siamo stati alla messa da bravi cristiani e poi via verso l'avventura, ad un certo punto ha iniziato a nevicare e non abbiamo potuto proseguire verso il valico di forca di presta e ci siamo fermati a giocare con la neve. Per arrivare a destinazione abbiamo dovuto fare un'altro giro. Sulla strada del ritorno ci siamo fermati a Spelonga dove abbiamo fatto pranzo e abbiamo giocato un pò. Quando siamo ripartiti ero molto contento di aver trascorso questa giornata in compagnia dei miei cari amici. Un grazie a Marco Sermarini che ci ha portato a fare questo bel giro.

Dacian

giovedì 5 febbraio 2009

Il lago di Fiastra e le Lame rosse

Domenica 1 febbraio Io, Ciccio, Marco Consorti e Giulio Mestichelli siamo stati a vedere il lago di Fiastra e le Lame rosse, una caratteristica zona nelle vicinanze del Grande lago. Sono rimasto affascinato da queste formazioni di rocce rosse che non sono altro che una grande frana di ghiaia rossa che moloti anni fa si è staccata dalla montagna sovrastante; con il passare del tempo la pioggia e il vento hanno fatto tutto il resto. Siamo partiti alle 09.45 circa perché da noi c’era il brutto tempo, durante il viaggio ho dormito sempre e quando mi sono svegliato eravamo già arrivati e siamo andati sopra il bel vedere del lago di Fiastra. Subito dopo ci siamo addentrati nel sentiero che, avrebbe dovuto portare alle Lame rosse, ma camminando siamo arrivati ad un bivio dove non si capiva che strada prendere, siamo scesi verso destra e indovinate un po’, abbiamo sbagliato strada, siamo scesi fino alle gole del fiastrone, ma il fiume portava molta acqua e non simo riusciti ad attraversarlo. Siamo quindi tornati indietro e questa volta abbiamo provato l’altro sentiero e ad un tratto ci siamo trovati in questo magnifico canion, dove abbiamo fatto delle belle foto. Sulla via del ritorno non distante dal sentiero ho trovato un martello da alpinismo e l’ho fatto vedere agli altri e l’abbiamo portato a casa. Sulla strda del ritorno abbiamo dovuto spingere la macchina perché ci eravamo addentrati un po’ troppo nel sentiero, ma siamo riusciti anche in questo. Quando siamo tornati ho raccontato ai miei genitori quello che abbiamo fatto e quanto mi sono divertito. Grazie Ciccio.
Dacian

martedì 3 febbraio 2009

I DISEGNI DEI NOSTRI PICCOLI AMICI




Matteo Mozzoni



Giovanni Pellei



Giorgio Giustozzi







Francesca Sermarini




Pier Giorgio Sermarini




Dacian